°•. scarabocchi .•°



lunedì, 23 marzo 2009

Questo blog sembra ormai abbandonato a se stesso. Sì, lo so, ho capito. Ma il fatto è che a me sto template fa schifiiio. E non riesco a trovarne uno come dico io, cioè bianco/crema con delle frasi normali in rosa. Vabbè quest'estate mi farò un corso da autodittata di codici htlm così me lo faccio io e sono anche più contenta XD Ma tralasciando ciò che non rientra nei miei drammi esistenziali, HO UNA NOVITA', e che novità  HO UNA CASA  Sì, dunque, non è che prima non ne avessi una e facessi la senzatetto, è solo che questa casa è mia e sul campanello ci sarà a breve il mio nome. Non per dire ma la cosa mi alletta assai  (sembro un'assatanata...babba bia......)

No, vabbè, facendo la seria, è strano...è da non so quanto che dico che voglio andare a vivere a Milano e fnalmente tra un po' ci andrò (e ci aggiungerei con la maggiore età e la patente che rende molto di più ). E quando uscirò di casa, se mi faccio 20/25 minuti a piedi sempre dritto davanti a me finisco dentro al Duomo!! Intanto, bisogna pensare a cosa metterci dentro, decidere da chi andare a farsi fare l'impianto elettrico, segliere piatti, bicchieri, posate, letto, mobili, divano, poltrone,... tutto! E poi? E poi sarò responsabile di casa mia! Oddio! Vuol dire che se si fulmina una lampadina non devo più chiamare mio papà, ma prendere la scaletta, arrampicarmi su, svitare la lampadina, mettere quella nuova e il tutto senza cadere! Poi mi dovrò per forza di cose mettere davanti alla lavastoviglie e anche alla lavatrice e scervellarmi sul loro funzionamento. Nonpotrò più dire: "Massì, sotto al letto pulisco nei prossimi giorni!" altrimenti avrò i topi in casa in breve tempo! Fare la spesa e portarla su fino al sesto piano! sì sono al sesto piano...vorrà dre che dimagrirò!

Dovrò fare la lotta con mia mammaaaaa! Anzi la lotta è già iniziata sabato dal tipo delle piastrelle! Però anche questo mi piace in un certo qual modo. Ecco, vorrei entrare in casa e dire:" Questa è casa mia perchè ho scelto io tutto e sa di me" La cucina? Deve essere qualcosa alla me! Quindi niente pentole a pressione che tanto non le userò mai e poi mai! E così anche il bagno, la sala, la camera, il ripostiglio e l'entrata. Il dettaglio è che io non ci ho messo i soldi.........possiamo sorvolare su questo??????!!!!!!!! Oh, quando troverò un lavoro tra una lezione e l'altra giuro che qualche bolletta la pago! Anche perchè fino a 30 mantenuta, no eh pe l'amor del cielo!! XD

Facendo il riepilogo:

  • per il bagno c'è in ballo una lotta se farlo rosa (l'idea di mia mamma) o azzurro/verdino (la mia idea)
  • il pavimento del bagno è un grandioso boooooh (tralasciando se farlo rosa o azzurro)
  • devo convincre mia mamma che il rubinetto del lavandono così semplice...no, non mi va, bisogna cambiare
  • bisoga abbattere un muro. Sì, c'è un muro..che...bah...è un mistero
  • bisogna imbiancare e rifare tutti gli impianti
  • devo andare con papà a scegliere una porta anti ladro moooolto potente
  • la caldaia la lascio scegliere a papà
  • dovrò trovare spazio anche per metterci svariati quadri XD
  • ho tovato una zuccheriera che mi piace assai, ma sinceramente non so dove metterla perchè la cucina è un punto interrogativo mostruoso e detto papale papale dovrebbe essere l'ultimo dei miei pensieri dato che con la casa bisogna partire da zero!
  • le finestre -> non ho ancora capito
  • pretendo una libreria come si deve, non mi interesa se lo spazio è poco sia chiaro
  • devo dire alla mamma che le porte che ha scelto mi fanno schifo
  • ho addocchiato un letto rosso fuoco che mi piace assai!!! (sì, oddio, da un po' l'impressione di camera della passione quando invece sarà camera con molti peluche e nient'altro però...il letto rosso mi piace XD)
  • pretendo un armadio gigantecooooo
  • ho scelto il parquet e mi piace assai ^_^ e anche come metterlo, cioè storto XD
  • ho scelto bidet e gabinetto XD
  • ho scelto lo scalda- salviett(così non avrò più freddoooo)
  • il divano deve essere divano letto per forza (altrimenti la Crrrristina come fa a starci???)

Il resto è un....non ci ho ancora pensato!! Wow.... L'unico problema è che io quando vado in giro con la mamma o con lo zio a vedere mobili ecc...indico quello che mi piace, ma la sottoscritta non sa manco quanto spazio a disposizione ha! quindi sparo alla grandeeee poi i miei mi riportano sulla retta via! (meno male)

Poi...poi...ci sarebberò altre novità...però questa era quella più WOW, le altre...le devo ancora elaborare! E adesso io e la mia notizia WOW, i miei progetti e miei pensieri, ci buttiamo tutti insieme sul libro di fisica e poi sull'Arrost del Furioso



lafantasianata

commenti (6) # permalink

Categorie: "io "

✿✿✿





venerdì, 06 marzo 2009

1E' da tanto che penso che mi trovi in una situazione di stallo, in cui quello che vorrei fare non si può fare. E' da tanto che penso "sì sì, mancano solo pochi mesi e poi via". Quel "poi via" sembrava non arrivare mai e la situazione di stallo rimaneva. Peccato che mi sia accorta che siamo a marzo... non più a dicembre. Qui è arrivato. Adesso di tempo ne è passato e sto andando avanti. Sì, perchè a giugno mancano tre mesi soltanto. Da quanto tempo è che aspetto? E adesso che mi sto muovendo? Mi è venuta una forte sindrome di Peter Pan, non che se ne sia mai andata del tutto, però adesso è bella forte, e Peter Pan voleva rimanere bambino per sempre. Ecco adesso non vorrei più andare avanti, adesso vorrei tornare indietro di tanto e rimanere lì. Poi passa un attimo e vorrei rincominciare ad andare avanti. Poi ancora indietro e poi ancora avanti. Bene, è tutto qui. Tanto il giorno dopo è ancora tutto uguale.



lafantasianata

commenti (2) # permalink

Categorie: "flusso di coscienza, monologo interiore, io , osservazioni dalla finestra"

✿✿✿





lunedì, 09 febbraio 2009

lettereOggi, prma ora, verifica di produzione di francese.

La prof: "Ragazzi alla fine fatemi anche un minimo di 40 parole con le vostre considerazioni personali sull'articolo. Non vi do un massimo perchè è la prima volta"

Meno cinque minuti alla fine della lezione...

Sere: "Prof, io di parole ne ho fatte 140..va bene?"

Cri: "Io 118.."

Prof: "Va bene..noi con il Delf B1 e B2 dobbiamo stare tra le 120 e 180"

Vito: "Prof, io sono a 50...non so cosa dire!!"

Prof: "Va bene va bene..tanto è il primo.."

Io- tra me e me: "Bah..chissà..proviamo a contare 'ste parole..eppure non sembrano superare le 150.."

a conto finito..

Io: "Prof...io ne ho fatte 216...va bene??"

la Prof, avvicinandosi con uno sguardo perplesso, prende in mano la mia verifica e fa: "Eh, Eleonora, va...bene...beh oddio...va bene perchè non ti ho dato limiti...però se togli qualche parolina la prossima volta..."

Solo alla sottoscritta succedono queste cose tremendamente tremende..



lafantasianata

commenti (2) # permalink

Categorie: "scuola, io "

✿✿✿





mercoledì, 21 gennaio 2009

Image Hosted by ImageShack.us


L'Argentina è bellissima... e anche impressionantemente sconvolgente...

A Buenos Aires c'è la ricchezza estrema attaccata (ma proprio attaccata) alla povertà più povertà (io qui in Italia non avevo mai visto nulla di così ravvicinato e fortemente contrastante...)
Ho visto per la prima volta delle baraccopoli e sono ancora un po' sconvolta..ci passavo accanto in macchina, ed essendo in autostrada non si poteva rallentare..e mentre le guardavo volevo come scappare dalla realtà che stavo vedendo, correndo via ancora più veloce, ma allo stesso tempo cercavo di vedere di più, di poter vedere dentro alle "finestre" la vita di quelle persone, di poter scoprire di più, di poter vederci dentro..

L'Argentina è anche il paese delle guide più spericolate del mondo: sono morta dal ridere vedendo gli argentini guidare!!I pedoni rischiamo assai!! Non ci sono corsie e ognuno guida e va come ha voglia!! Un po' stile autoscontri!

Image Hosted by ImageShack.us

El Ateneo è la più grande libreria di Buenos Aires e giustamente non potevo saltare questa tappa. La libreria è stata ricavata da un teatro in disuso. Diciamo che ho passato diverse ore in questo luogo, lasciando il mio grande capo (la mamma) al bar, ho potuto girovagare per tutti i reparti. E come avevo detto e ridetto ho comprato Ficciones di Borges.

Il tango argentino non poteva mancare al mio programma. Lo spettacolo era all'hotel Faena e tra foto ricordo in un bagno spettacolare (i rubinetti erano a forma di cigno!!), filmini proibiti fatti ugualmente e camminate stile giovani collegiali americane ad una sfilata di modbuenos aires 235a, mi innamorai di questa danza!

Visitati anche i quartieri di Palermo (sede delle ambasciate), Caminito (quatiere dove si erano insediati i primi immigrati italiani) e Recoleta (centro delllo shopping e anche del mio!) ho constatato con molto piacere che Buenos Aires è una città piena di verde, pulita e piena di cestini!!!

Passando per la Plaza de Mayo ho ascoltato la storia raccontata dalla mia guida riguardo a tutti i maggiori avvenimenti dell'Argentina avvenuti proprio in questa piazza. Dalla crisi economica risalente a qualche anno fa alla strage dei Desaperecidos. Nella piazza ci sono ancora i buchi degli spari risalenti a quegli anni...

Durante questo viaggio di 10 giorni in cui, causa fuso orario e mia euforia, non mi rendevo conto del tempo che passava, ho conosciuto una professoressa di letteratura spagnola e mi sono fatta raccontare la storia della letteratura argentina e in particolare Borges. E anche la storia argentina di tutto il 1900 capendo finalmente quanto fu importante Evita Peron e capendo ciò che accadde con i desaperecidos. Mi ha anche spiegato l'attuale politica in vigore in argentina. E finalmente posso dire di saper dire qualcosa anche io adesso sull'argomento!

Ebbene sì, ho fatto anche qualche piccola pazzia in questo viaggio. E neanche a farlo apposta proprio il 31 Image Hosted by ImageShack.usdicembre e il 1 gennaio. Come per dire che dato che il 2008 è stato un anno con già troppi botti chiudere con il gran botto era come per riconfermare questa tesi. E partire subito così pure l'anno nuovo mi porta a pensare che sarà un anno di pazze pazzie! Già, perchè Capodanno l'ho passato a Bariloche, in Patagonia, una città fondata agli inizi del 1900 da un gruppo di svizzero/tedeschi. E proprio qui ho fatto Kayake su uno dei tanti laghi di questa regione e poi...CANOPI! (in italiano dovrebbe essere la tirolese) In pohe parole mi sono lanciata da albero ad albero per svariati metri! Bellissimo...sembrava di volare... E quando nelle canzoni magari si trova frasi come che la vista dall'alto è tutta un'altra roba, hanno ragione cari: vedere il mondo dall'alto è bellissimo..anche per questo non volevo più smettere!!

Ho capito una cosa da questo viaggio, una cosa che tutti gli altri viaggi non mi avevano mai mostrato, forse perchè ancora immatura io o forse perchè fatti in contesti troppo somiglianti a quello in cui vivo..che il parlare con le persone, stare a contatto con tutti gli ambienti, tutti i generi ti accresce molto di più che vedere un museo (infatti di musei non ne ho visti). Solo con il parlare, l'osservare quelle persone ho capito veramente il loro stile di vita e quello che provano per il loro paese... apprendere tutto questo è stato bellissimo..

CIMG6889

Fino ad adesso questo è stato il miglior viaggio fatto, un viaggio che mi ha fatto scroprire non solo una nuova terra, ma anche un nuovo modo di pensare e di capire anche un po' più me stessa

P.s. Appena tornata da questo viaggio era anche bella abbronzata!! Ma ormai il colorito se ne è andato.. ma i ricordi restano..



lafantasianata

commenti (1) # permalink

Categorie: "viaggi, foto, memory, io "

✿✿✿





sabato, 22 novembre 2008

giraffa cuore pensieri

La giraffa

ha il cuore

lontano dai

pensieri,

si è innamorata

ieri e ancora

non lo sa...



lafantasianata

commenti (2) # permalink

Categorie: "io "

✿✿✿





venerdì, 14 novembre 2008

adesso puoi cambiare100 passi

solo se sei disposto a camminare

ridendo forte senza aver paura

contando cento passi lungo la tua strada

uno due tre quattro cinque dieci cento passi

allora dimmi se tu sai camminare

ma dimmi se sai anche contare

contare camminare e anche cantare

uno due tre quattro cinque dieci cento passi

uno due tre quattro cinque dieci cento passi

uno due tre quattro cinque dieci cento passi



lafantasianata

commenti # permalink

Categorie: "io "

✿✿✿





domenica, 05 ottobre 2008

E' stata l'estate da animatrice all'oratorio feriale, l'estate dei miei 17 anni, della vacanza al mare only donne rigenerante, del debito scampato di matematica, delle colazionicon l'Ale, dei pomeriggi con la Ginevra, dei gelati e della prima vacanza da sola con le amiche in Cornovaglia, l'estate de viaggi a Zurigo, Strasbugo, Pavia, Venezia, Lucerna e la favolosa Londra, l'estate passata con qualcuno e senza qualcuno, l'estate dell'anNobii, l'estate delle nuove conoscenze e della riscoperta di altre, l'estate che ho conquistato il numero di cellulare e di casa di Egle!!!, l'estate dell'unica corsa al parco con la Cri e della seguente mia rinuncia, l'estate di essere andata allamostra di Canova e dalla Befi con l'Annina, l'estate dei compiti insieme, l'estate delle telefonate, l'estate delle pizzate della Cornwall, l'estate dei tanti libri letti, l'estate del bellissimo libro "Follia", l'estate che pensavo fosse e invece è stata molto meglio, l'estate che fu. E adesso è autunno..vediamo come sarà :)

Image Hosted by ImageShack.us

Semplicemente abbiamo molti domani...



lafantasianata

commenti (3) # permalink

Categorie: "memory, io "

✿✿✿





venerdì, 05 settembre 2008

Noi esseri umani siamo strani. La mia Annina mi dice sempre che non siamo esattamente strani, ma semplicemente molto diversi. E l'esempio classico che mi apporta sempre è la colazione all'italiana, con brioches e cappuccino, e quella degli inglesi, con uova e pancetta. Per entrambi, l'altro è strano, perchè non siamo abituati alla diversità. E' vero, apprezzare qualcosa o qualcuno che è molto diverso rispetto a quello che noi vediamo come normale è difficile. Già è difficile "normalemente", ma in quei casi lo diventa ancora di più.

Noi esseri umani apprezziamo chi ci sta accanto, volendogli ogni giorno sempre un bene maggiore. Imparando ciò che piace o non piace. Imparando a capire quando le frecciatine possono o non possono essere dette. E piano piano ci relazioniamo con quello che un tempo ci sarebbe sembrato estraneo da noi. Eppure alcuni "umani" non riescono a fare ciò. Dopo anni annidi vita su questa terra, sembra che non si accorgano delle persone che li circondano. Ci vivono assieme per un certo periodo o per tutta l vita e non capiscono cosa fa piacere o cosa non fa piacere a chi invece lo accerchia con le sue attenzioni e con il suo bene.

Alcuni esseri umani sembrano treni in corsa incapaci di fermarsi a guardarsi intorno e ad ammirare. Sembrano treni che sono partiti a tutta velocità e che non si fermeranno fino a quando non raggiungeranno quello che vogliono, ignorando completamente tutto e tutti. Fregandosene proprio. Insensibili o stronzi. Quale delle due si addici di più?

Ma poi, veramente questi esseri umani non sensibili (o non stronzi) davvero non si accorono di nulla? Davvero davvero? Come è possibile...? Magari per loro questa è la loro uscita d'emergenza per ripararsi da possibili attacchi, si difendono in questo modo, non capendo però quale male commettono. Usano, quindi, per davvero un'uscitad'emergenza diversa da quella che usano gli altri? Non lo so e queste sono solo osservazioni fatte guardando le persone passare dalla finestra di casa mia..eppure il mio dubbio mi rimane nella mia testolina a gironzolare.

2828623887_502db6affd



lafantasianata

commenti (2) # permalink

Categorie: "monologo interiore, io , la penna e il foglio, osservazioni dalla finestra"

✿✿✿





giovedì, 04 settembre 2008

Ecco, adesso, che sono tornata dalla mia ultima vacanza prima che rinizi la scuola dalla bella Svizzera, adesso è il momento giusto per questo post che ho copiato a Simone.
Galleggiare

"Un corpo immerso (totalmente o parzialmente) in un fluido riceve una spinta (detta forza di galleggiamento) verticale pari al peso di una massa di fluido di forma e volume uguale a quella della parte immersa del corpo. Il punto di applicazione della forza di Archimede, detto centro di spinta, si trova sulla stessa linea di gradiente della pressione su cui sarebbe il centro di massa della porzione di fluido che si trovasse ad occupare lo spazio in realtà occupato dalla parte immersa del corpo" (W).
Galleggiare è un'operazione curiosa. Perché per riuscire a galleggiare più di cosa fai, conta cosa non fai. Mettiti in acqua ed agitati: affondi. Mettiti in acqua e rilassati: galleggi. A volte, è quando abbandoni la paura di perdere o farti male, che vinci. Esattamente come smettere di preoccuparsi di affogare è il primo passo per galleggiare. A volte è quando ti sembra di aver perso, quando ti arrendi, quando molli perché senti di non avere più forze, che vinci. Che trovi quando smetti di cercare accanitamente. Che accade quando smetti di desiderare. Che ti riempie, quando ti eri rassegnato a restare cavo.

Estendere se stessi in ogni direzione nella misura massima possibile: galleggiare. Chiudersi a palla, contraendosi verso il centro in ogni direzione per paura di qualcosa che neppure sai cos'é: affondare.

I taoisti dicono: un palmo aperto può contenere il mondo, un pugno chiuso non contiene nulla. Cercare di stringere fra le mani qualcosa non preserva. A volte è meglio provare con una carezza.
Già, a volte è poprio quando perdi quella paura che ti eri porato dietro per mesi che scopri di poter vincere o di averlo già fatto. E che in fondo in fondo, non serve a molto litigare... se con quel litigare le cose peggiorano e si rischia di perdere tutto..allora è meglio accontentarsi anche di qualcosa di rovinato perchè quando lo hai perso è perso per sempre e non torna indietro. E' come quando pianti un chiodo in una trave: lo potresti anche togliere, ma quando lo togli cosa rimane? Un buco. Il segno che qualcosa hai fatto e adesso ti rimane la ferita. E poi, non si può avere tutto e quello anche bisogna anche imparare piano piano, difficilmente, è il sapersi accontentare trovando il bello in quello che si ha. "Semplicemente attendo che le cose passino e che quello che deve accadere accada con il suo tempo e non con il mio che è troppo veloce. E passo dopo passo, arriverò al termine che voglio io.



lafantasianata

commenti (4) # permalink

Categorie: "monologo interiore, io "

✿✿✿





venerdì, 22 agosto 2008

Si torna a casa..altra giornata d'estate che piano piano svanisce..e io ritorno a casa dopo aver passato una bellissima giornata in compagnia dell'Annina :) Come due vere amiche parliamo parliamo parliamo subito, dal primo momento che ci vediamo al mattino e non la smettiamo più..sembra quasi impossibile avere così tanto da dire a qualcuno quando quel qualcuno sa già così tante cose di te e fare in modo che non ci sia mai un attimo di pausa nella conversazione  

La Befi, il nostro ormai mitico posto dove andiamo sempre a mangiar insieme, con la cameriera che ci fa sempre morir dal ridere

E la mostra di Canova a Palazzo Reale (dura fino a questa domenica, quindi se passate per Milano Duomo fateci un salto )..sette statue di Canova e le restanti di altri scultori suoi contemporanei o quasi. Mostra allestita in sale bellissime..e io e l'Annina tutte le volte: "Ma ti immagini di dare un ballo in questa stanza con questi lampadari??"  

E adesso..adesso si scappa a preparare la cena..e intanto vi lascio l'immagine della statue che secondo me era la più bella di tutta la mostra

Image Hosted by ImageShack.us



lafantasianata

commenti (8) # permalink

Categorie: "vacanze, foto, mostre, io "

✿✿✿